Preghiere (Laurignano, Aci Catena, Dinami, Librizzi, Roccalumera Marina, Cassano allo Ionio, Castelbuono, Isnello, Fiumefreddo di Sicilia,

Laurignano (CS)

Laurignano (CS)

Preghiera a Maria SS. della Catena

O Maria Santissima della Catena,
o dolce speranza,
o perenne conforto di chi v’invoca con fiducia,
prostrato dinanzi a Voi professo la mia miseria e il mio nulla.
Voi che siete la Regina del cielo e della terra,
Voi che siete la vera e degna Madre del divin Gesù;
Voi che tanto potere esercitate sul suo dolcissimo cuore;
fate ch’io nello stato di necessità in cui mi trovo possa meritare i vostri favori,
e le tante grazie che da Voi si ottengono da Gesù e
si dispensano ogni giorno e ovunque a coloro
che v’invocano col dolce titolo di Madre della Catena,
mi animano a ricorrere a Voi per svelarvi i miei bisogni e
presentarvi le mie suppliche.

Voi o Madre potente,
spezzate anzitutto le catene che al peccato mi avvincono;
rompete i lacci che a me si tendono dai miei nemici spirituali e
legatemi a Voi e al vostro buon Gesù con vincoli di una fede viva e
costante e di un amore forte e sincero.

Stendete, vi ripeto con sant’Alfonso,
stendete le vostre catene e incatenatemi il core.
Così a Voi e a Gesù legato, di cosa potrò io mai temere?
Nessun dubbio avrò della mia sorte eterna,
nessun timore di non essere esaudito se grazia temporale o
spirituale vi domanderò.

E giacchè un bisogno mi costringe in questo momento,
io mi rivolgo a Voi con quella stessa fiducia onde il figlio
si rivolge alla sua tenera Madre;
e spero otterrò la grazia tanto a me necessaria
(si esprima la grazia……………).
Voi me la concederete con quella carità con cui la concedeste ai tre infelici condannati,
me la concederete per i meriti vostri,
per i meriti del vostro Nazzareno
e fate che presto io torni a Voi per rendervi il tributo di lode e di ringraziamento.

SALVE REGINA

***

Aci Catena (CT)

a. Aci Catena

CORONCINA DI PREGHIERE A MARIA SS.MA DELLA CATENA

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Madre SS.ma, Madre della Catena, Madre di Dio e rifugio nostro non è senza mistero se voi vi mostrate a noi da Maestosa Regina, tenendo in braccio il vostro Figlio Diletto dalla cui mano parte una catena che passando per le vostre a noi si stende, a noi che gemiamo in questa bassa valle di lacrime. Oh tirateci Madre amabilissima, sino a che non arriveremo a Gesù, e tirate ancor quelli che sono rimasti addietro, o che è peggio, sciagurati che sono disprezzano le vostre dolci catene, fuggono da voi e da Gesù. Fatele vostre prigioniere queste anime cieche. Non formano forse i prigionieri il corteo più glorioso dei vincitori? Adunque, o bella Signora, tiratele a voi con le funicelle di Adamo, e con i vincoli della vostra carità. Quando saremo giunti alle vostre braccia, saremo giunti a Gesù che è la Luce,la Vita e la Verità.
Ave Maria…
Gloria…

O Madre tenera, che tieni in mano,
del trionfo massimo, il segno arcano.
Le tue catene, trassero dal cielo,
il Verbo e il chiusero nell’uman velo.
O Madre, tiraci in alto i cuori, sino all’altezze di tue virtù.
Fuor dai terrestri, putridi amori, sino alle braccia del tuo Gesù.

L’avete già inteso, o Madre della Catena, qual è la nostra preghiera, il grido dell’anima nostra. Noi vogliamo correre, volare presso di voi, dietro l’odore delle vostre virtù. Ma, ohimè, noi ci sentiamo legati, incatenati come l’uccello, che si sforza di volare ed ha i piedi incagliati tra le maglie della rete che gli tese il cacciatore. A voi non è ignota la via per spezzare le catene che ci opprimono. Le spezzaste a tanti che le recarono rotte ai vostri altari e lo stesso farete con noi. Ma guardate , o Madre amorosa, le nostre catene sono tessute con diabolico inganno, sfrondate i fiori con i quali l’ha coperto il demonio e mostratecele quali sono rugginose, pesanti, orribili. Oh, libera tutti, o Madre. E noi con la gioia della libertà conquistata, verremo a voi e vi diremo: Madre della libertà eccovi le nostre catene, dateci le vostre.
Ave Maria…
Gloria…

Mirami, o Madre, come legato
Sto in fondo al carcere del mio peccato.
Qui, senza luce, privo di bene,
strascino languido le mie catene.
Scioglimi o Madre, dal laccio rio; dammi la libera vita di Dio!
Lieto al tuo piede, verronne allor, le tue a baciar catene d’or.

Di fronte alla vostra sconfinata bontà, o clementissima Signora e Madre della Catena, non è ardire se noi bussiamo al vostro cuore e vi domandiamo altre Grazie. Voi siete la nostra Liberatrice, mirate però che non è il solo peccato che c’incatena. Altri vincoli ci stancano, sono i mali di questa vita. E’ vero, o Madre tenerissima, che tutti questi mali sono effetti dei nostri peccati. Noi li meritiamo è vero! Ma voi, siete, la nostra Madre pietà, dunque, vi prenda di noi. O Madre SS.ma della Catena nessuno di quanti vi pregano, si parte dal vostro altare sconsolato. Tergete a ciascuno di noi le nostre lacrime, accettate le preghiere, accordate la grazia che ciascuno di noi vi domanda.
Ave Maria…
Gloria…

Madre, la storia dei tuoi favori,
è una catena che allaccia i cuori:
ma a meglio renderci, lieti e felici,
Madre, preghiamoti ci benedici.
Oh, benedetti dalla tua mano! Chi dal tuo seno ci strapperà?
Il mondo, satana, verranno invano: le tue catene son libertà.

Supplica: O Tenerissima Madre, non è ardire se noi non ci allontaniamo dai vostri piedi senza sapere di averci voi benedetti e di quella benedizione che il vostro Figlio largì a voi. Benediteci dunque, o Maria SS.ma, la vostra benedizione cominci dall’alto. Benedite il Capo visibile della Chiesa. Benedite i Vescovi, i Sacerdoti e tutti i vostri devoti. Benedite, o Maria, questa terra che è vostra, e tenete lungi da essa ogni male, ma soprattutto benedite le nostre persone e specialmente la vostra benedizione scenda su di noi nell’ora della nostra morte, in quell’ora di supremo sconforto, l’ultimo palpito nostro sarà l’ultimo anello della catena delle vostre misericordie, col quale il nostro spirito andrà immerso in Dio, passando dal tempo all’eternità. Cosi sia.

***

Dinami (VV)

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PREGHIERA
ALLA VERGINE SS. DELLA CATENA

O Vergine Santissima della Catena, tu
che, spezzando le catene del maligno serpente,
hai nuovamente legata l’umanità perduta al  suo
eterno Creatore, guarda, pietosa,i fedeli che a Te
ricorrono, fiduciosi nella Tua materna bontà, nella
Tua divina potenza, nel Tuo celeste aiuto.
Tu, che da Dio sei stata prescelta come dispensatrice
delle grazie celesti, continua a far discendere dal cielo
le Divine benedizioni sulla Tua Dinami di cui Tu
sei la gloria più fulgida, sui pellegrini, che corrono
ai tuoi piedi fin dai lontani paesi per tributarti
l’omaggio della profonda venerazione e su tutti quei
fedeli che ricorrono a Te per aiuto nei loro bisogni
spirituali e corporali.
Salve Regina

***

Librizzi (ME)

statua marmorea della madonna della catena che si venera in librizzi
La statua della Madonna della Catena

Preghiera alla Vergine Santissima della Catena

O Vergine SS. della Catena, Madre di Dio e Madre nostra, eccoci ai vostri piedi, miseri peccatori in cerca di misericordia e di perdono. Ricordatevi che come il vostro divin figliuolo col sacrificio della sua vita ha spezzato le catene che avvincevano le anime alla colpa, così anche voi, sacrificando il vostro Figliulo medesimo, vi siete cooperata alla grande opera di redenzione e di misericordia, che ridonò a tutte le anime la libertà di figli di Dio.

Ma noi, ingrati a tanto beneficio, abbiamo ceduto facilmente alle insidie del mondo, del demonio e della carne, riducendoci volontoriamente schiavi della colpa attuale.

O Vergine SS. dolce legame che unisce le anime a Dio, anello di amore col quale ci legate al vostro divin Figliuolo, degnatevi di spezzare anche ora le triste catene che ci rendono schiavi.

Solva vincla reis!

Nella vostra intercessione riponiamo tutti la nostra salvezza. Vedete inoltre quanti mali ci colpiscono e quante volte la nostra esistenza è saziata di amarezze e di angosce. Ma voi, sempre pronta a consolare concedeteci la luce che rischiara, la forza che sostiene, il balsamo che conforta e guarisce. Sì, proteggeteci, o Vergine SS. della Catena, e fate che liberi nel tempo dell’orrenda schiavitù della colpa e consolati da voi e per voi, possiamo godervi nella gloria celeste nella eternità. Così sia.

statua della madonna della catena
Sette Salutazioni

… Secondo Mistero – Natività di Maria

Dio ti salvi, O Maria, dolce Bambina

Dilett’al Padre, Filio e divo Amore

Felice ogn’alma che resta vicina

Al tuo materno ed amorevol cuore

Sempre t’amò la Trinità divina

Innamorata del tuo bel candore.

Per Te cambiossi a noi la triste scena

Bella Madre Maria della Catena…

 

***

Roccalumera Marina (ME)

Roccalumera (ME)

In nome del Padre del Figliuolo e dello Spirito Santo. Così sia.
        I.
    O Maria SS della Catena, o dolce speranza, o perenne conforto di chi T’invoca con fiducia; prostrato dinanzi a Te, professo la mia miseria e il mio nulla. Tu che sei la Regina del cielo e della Terra; Tu che sei la vera degna Madre del Divino Gesù: Tu che tanto potere eserciti sul suo dolcissimo cuore; fa ch’io nello stato di necessità in cui mi trovo possa meritare i tuoi favori. Si, i molti favori e le tante grazie che da te si ottengono da Gesù e si dispensano ogni giorno e ovunque a coloro che T’invocano col dolce titolo di Madre della Catena, mi animano a ricorrere a Te per svelarti i miei bisogni e presentarti le mie suppliche.
PATER, AVE, GLORIA (seguono 3 strofe dell’antico canto)

SULLE ALI DELLA FEDE E DELL’AMORE
NANTI L’ARA A TE SACRA, O MADRE PIA.
TUTTO CANDIDAMENTE APRIRTI IL CORE
COME E’ SOAVE O VERGINE MARIA!
DEH, UN’OCCHIATA SU NOI VOLGI SERENA
TU CHE IL TITOLO HAI PUR DELLA CATENA

QUESTO TITOLO, O MADRE, E’ UNA PERENNE
PROVA DI TUA PIETA’, DI TUA POSSANZA;
TI PROCLAMA, NEL MODO PIU’ SOLENNE,
MADRE DEL BELLO AMOR, DELLA SPERANZA:
ONDE GRIDIAM D’AFFETTI NELLA PIENA
SALVE, SALVE, MARIA DELLA CATENA

NELLA TUA CHIESA, STRETTI DA RITORTE
PASSAVANO LA NOTTE INFRA I TORMENTI
IL DOMANI SUBIR DOVEAN LA MORTE…
LA MORTE, O MADRE, CHE ERANO INNOCENTI!
TU PERO’ LI STRAPPASTI A TANTA PENA…
BENEDETTA MARIA DELLA CATENA!

II.

Tu, o Madre potente, spezza anzitutto le catene che al peccato mi avvingono; rompi i lacci che a me si tendono dai nemici spirituali e temporali, e legami a Te e al Tuo buon Gesù con i vincoli di una fede viva e costante e di un amore forte e sincero. stendi Ti ripeto con S. Alfonso, stendi le Tue catene e m’incatena il cuore. Così a Te e a Gesù legato, di che cosa potrò mai io temere? Nessun dubbio avrò della mia sorte eterna, nessun timore di non essere esaudito, se grazia, spirituale o temporale ti domanderò.

PATER, AVE, GLORIA (altre 3 strofe)

MA NON SOLO, O MARIA, LE FERREE, ORRENDE,
CATENE DEI TIRANNI HAI TU SPEZZATO;
QUELLE ALTRESI’ PIU’ FIERE E PIU’ TREMENDE
D’AVERNO, DELLE COLPE HAI STRITOLATO.
OH! DELLE GRAZIE TUE LARGA E’ LA VENA,
BELLA MADRE MARIA DELLA CATENA.

CHE SE E’ COSI’, MADRE PIETOSA E CARA,
ASCOLTA DEI TUOI FIGLI I MESTI LAI:
QUI, TRA GLI ERROR DI QUESTA VITA AMARA,
CATENE E CEPPI NON NE MANCAN MAI…
SICCHE’, NOL VEDI? CI SI REGGE APPENA;
SALVACI TU, MARIA DELLA CATENA.

SALVACI TU, MARIA DELLA CRUDELE
SCHIAVITU’ DEL SERPENTE E DEL SUO SEME:
SPIEGATE OGGI, IL SUPERBO, HA L’AMPIE VELE,
E SOTTO AI PIE’, SOTTO AI SUOI PIE’ CI PREME.
OSTE SCHIERATA IN CAMPO AH! TU LO FRENA,
TU LO SCHIACCIA, MARIA DELLA CATENA.

III.

E giacchè un bisogno mi costringe in questo momento io mi rivolgo a Te con quella stessa fiducia onde il figlio si rivolge alla sua tenera madre: e spero, o Maria, spero che otterrò la grazia tanto a me necessaria…Tu me la concedi con quella carità con cui la concedesti ai tre infelici condannati, me la concedi per i meriti Tuoi, per i meriti del Tuo Nazareno e fa che presto io torni a Te per renderTi il tributo di lode e di ringraziamento.

PATER, AVE, GLORIA (ultime 3 strofe del canto)

CHE SE PEI NOSTRI FALLI E’ STABILITO
DEL CODARDO SOFFRIR GLI OLTRAGGI E L’ONTE,
IL VOLER SANTO DEL SIGNORE COMPITO
SIA IN TUTTO, O MADRE, E GIU’ LA NOSTRA FRONTE;
SOL TI PREGHIAMO: DACCI VIGORE E LENA,
CI ASSISTI TU, MARIA DELLA CATENA.

E FA CHE UN GIORNO RESPIRAR POSSIAMO
L’AURA DI LIBERTA’ SOAVE E PURA.
DI LIBERTA’ CON CUI IL SECONDO ADAMO
SEN VENNE A RICOMPRAR LA SUA FATTURA.
COI LACCI DEL TUO AMOR CI STRINGI E MENA
A GESU’ DIO, MARIA DELLA CATENA.

FAVORITI COSI’ DEL TUO SORRISO
ASCIUGHEREM DALLE PUPILLE IL PIANTO;
COME FANNO GLI ELETTI IN PARADISO
BENEDIREMO OGNOR DEI SANTI AL SANTO,
CHE TE CI DIEDE IN MADRE, O DOLCE, O PIA
DELLA CATENA, VERGINE MARIA.

ORAZIONE

    Vergine benedetta, Regina del cielo e della terra, eccoci un cuor solo ed un’anima sola ai piedi tuoi. Ci negherai su noi pietoso lo sguardo?
Ascoltaci, o Madre nostra amorosissima, Tu che sei balsamo ai nostri dolori, guida alle nostre coscienze, sorriso nelle tempeste. Mali gravi e senza numero travagliano la nostra esistenza, nemici antichi e nuovi ci circondano e ci attaccano…sono catene quelle che ci avvincono, forti e pesanti, dalle quali, ci siamo provati, ma non siamo riusciti a svincolarci. Catene i peccati, che, ad onta di tante promesse torniamo sempre a commettere, catene e tenebre fitte ed opprimenti dell’egoismo, dell’odio, della perversione; catene gli affanni nella lotta che perennemente sosteniamo coi nostri spirituali avversari; catene le angustie personali e domestiche…O Madre, o Madre, rompili tu questi vincoli fatali, Tu che tutto puoi. Essi ci fanno spargere tante lacrime; Tu asciuga il nostro ciglio: ci fanno cadere nello sconforto: Tu rianima il nostro spirito. Com’è bello, com’è soave, com’è caro il titolo di Madre della Catena! E quante cose vorremmo dirti, o Maria, con quali espressioni mostrarti il nostro cuore affranto, svelarti i nostri urgenti bisogni, quelli dei nostri congiunti…
Ma Tu tutto vedi: Tu ci libera adunque, Tu ci salva, Tu ci conforta. Converti i traviati, perdona ai nemici, guardaci tutti propizia dal Cielo e al Cielo fa che possiamo finalmente pervenire dopo i triboli e le spine di questa valle di pianto. Così sia.

***

Cassano allo Ionio (CS)

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Preghiere alla Vergine SS. della Catena

Con approvazione ecclesiastica ­ Cassano Allo Ionio 1 marzo 1954

O Maria della Catena, che Novella Eva fosti predestinata a spezzare le pesanti catene del peccato di cui si avvinse l’Eva prevaricatrice, volgi benigno lo sguardo sul tuo popolo fedele; preservalo dalle insidie della setta infernale, che sotto l’egida di Satana, tenta ritrarlo dalla sua sequela, e come altre volte lo preservasti dalle minacce del terremoto e da molti altri pericoli, fa che in questa tua diletta città regnino perennemente con la fede cattolica, la pace, la giustizia e la carità. Così sia. 0 Vergine SS. della Catena che, nella Vetusta Immagine dinanzi alla quale si prostrarono i Santi Basiliani rifugiatisi, in tempi di persecuzione in questa nostra terra, richiami alla nostra mente, i Tuoi interventi materni, in ben undici secoli di storia, per spezzare tutte le catene, che i nemici volevano ribadire attorno ai polsi dei Tuoi figli, concedi a noi che, liberati dalla schiavitù del peccato, possiamo servire il Tuo Gesù, con mente libera e cuore devoto. E poiché, anche adesso, ci avvincono le dure catene delle passioni, scendi, gloriosa a rinnovare i Tuoi prodigi in noi che T’invochiamo vita, speranza e dolcezza nostra. Tre Ave. Concediamo 100 giorni d’indulgenza a chi recita la presente preghiera, con cuore contrito. Cassano Allo Ionio, 1 marzo 1954 † Raffaele Vescovo

***

Castelbuomo (PA)

Castelbuono 5

Diu vi salvi rigina
maria di la catina
di grazii siti china
otri misura
la matri si sicura
ca sempri hai libiratu
di lazzi du piccatu
cu a tia ricurri
a palermu succurri
li cunnanati a morti
sarvizza e bona sorti
a iddi dasti
o chi sorti nefasti
la morti tl’attinnia
ai pedi tua maria
furunu misi
fora li frocchi ‘mpisi
vagnati da timpesta
ancora tempu arresta
pi a tia priari
di grazia vastu mari
un ti putia niari
e subitu i catini fici spizzari.
a cui mi hai vutari
si no a la matri mia
aiuta puri a mia
bedda Maria!
si lu cifaru ‘nfirnali
si metti ‘ntra la via
cu lu piruzzu tua
scacciaccia a testa
si fa na ranni festa
pi tutta la citati
o vui chistiani vattiati
curriti a la matruzza
ca cu voli la grazia
ci la fa
glora a lu Patri eturnu
o figghiu sapienti
o spiritu i buntà eternamenti.

Isnello (PA)

Supplica alla Madonna della Catena per agevolare il parto

Santa Matruzza Da Catina
‘nto to nomi lu sgargiu s’avvicina
pi tri voti iu vi chiamu
fati nasciri stu cristianu
e sta matri sgravati
di dulari sarvati

*Santa Madonnina (Mammina) della Catena nel tuo nome il parto si avvicina
per tre volte io vi supplico fate uscire questo bambino (cristianu) e
liberate questa madre e dai dolori salvatela.*

***

Fiumefreddo di Sicilia (CT)

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Novena

O gloriosa regina del cielo e della terra, o Maria SS. della Catena, da quel trono ove siedi regina, volgi pietosa le tue pupille sopra di noi che abbiamo bisogno del tuo soccorso. Guarda come geme e si affanna l’anima nostra, avvinta da tante passioni, stretta da tante angustie, scoraggiata da tante perplessità. Deh! pietosissima Madre, tu che sei il rifugio dei peccatori fa che deposto il grave peso di nostre colpe e rientrati nell’amicizia di Dio, possiamo sperare le sue celesti benedizioni.

AVE MARIA…

O Maria salvezza nostra
o conforto delle genti
deh! rinnova i tuoi portenti
e disperdi ogni dolore

Tu Maria della Catena
d’ogni grazia dispensiera
di salute messaggera
nostra speme nostro amor!

O Maria salvezza nostra
ci soccorri nel dolore.

O Vergine SS. della Catena, tu che porti il glorioso titolo di aiuto dei cristiani e che tante volte patrocinando la causa del popolo cristiano lo preservasti dai flagelli che aveva meritato coi suoi peccati, deh! arresta, o Madre nos tra, te ne preghiamo, anche per noi il braccio vendicatore della divina giustizia ed in tanto dilagare di flagelli, rendici propizia la divina misericordia.

AVE MARIA…

O voi tutti che un rifugio
sulla terra non avete
a quell’Una ricorrete
che può farvi ogni favor.

Questa vita che alle pene
della colpa era dannata
fu per essa ridonata
alla gioia che non muor.

O Maria salvezza nostra
ci soccorri nel dolore.

O Vergine SS. della Catena, o Consolatrice degli afflitti, deh! consola anche noi nelle pene ed afflizioni di questo esilio e fa che rassegnati epazienti nelle nostre tri bo/azioni, possiamo raggiungere quella beatitudine che Gesu ‘ha promesso a quelli che avranno patito per il suo amore.

AVE MARIA…

Verso noi deh! china opia
le materne tue pupille
e saranno allor tranquille
l’alme nostre, i nostri cuori.

Uno sguardo al mondo volgi
o Maria delle Catene
Tu lo scampi dalle pene
dal peccato, dall’error.

O Maria salvezza nostra
ci soccorri nel dolore.

O Vergine SS. della Catena, o salute degli infermi che con la tua potentissima intercessione hai operato innumerevoli prodigiose guarigioni, deh! prega per tanti poveretti che languiscono sul letto del dolore e ottieni loro la santità, o almeno quella cristiana rassegnazione, con la quale meritarsi la morte preziosa dei giusti.

AVE MARIA…

Fortunato in te chi spera
chi nell’ombra tua riposa
Vergin, madre, figlia e sposa
del Supremo Reggitor.

Deh! proteggi o gran Regina
tutti noi che siamo tuoi figli
dai nemici, dai perigli
ci difendi e salvi ognor.

O Maria salvezza nostra
ci soccorri nel dolore.

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